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Corso di Mountain Bike 2016 Abbiamo creato una nuova pagina con tutte le informazioni relative al corso. Per la pagina cliccare in alto a sinistra sul pulsante “La scuola di MTB”.
GF La Sopranissima Giunta alla 6^ edizione, la Sopranissima si dimostra sempre una gara dura e selettiva. Domenica 3 luglio - Soprana (Bi) Nata nel 2010 in sostituzione del classico crosscountry, la Freebike Trivero ha ideato questa granfondo situata sulle alture del territorio di Soprana. In tutti questi sei anni la granfondo ha subìto diverse modifiche, dai due anelli lunghi ad uno solo da ripetersi due volte ma non per questo meno impegnativi, anzi, nei 37km totali troviamo un dislivello che tocca i 1500mt dove l’atleta deve saper gestire bene le proprie forze per poter raggiungere il traguardo sempre situato al Rifugio La Sella. Abbiamo assistito a diversi ritiri, per fortuna solo per forature o guasti tecnici, in sostanza questa Sopranissima è capace di sottoporre ad uno stress intenso anche alla nostra amata MTB. Veniamo al nostro piccolo ma affiatato team: A strappare un tempone di tutto rispetto è il nostro vice Fantagazio (Alessio Fangazio) che riconferma per l’ennesima volta la sua ottima preparazione. Alessio chiude 18° assoluto e 3° Gent1 in 1h50’53’’. Più staccato Andrea Marovino cede negli ultimi km ma riesce a concludere 45° e 8° vet1. Poco distante Raffaele Cappelletto è 47°, 11 gent1, Mauro Gallone 56°, 13 gent1. Nel giro singolo da 20km, il miglior tempo è del maestro Anselmo Cagni 16° e 7° gent2 in 1h10’, segue Giampiero Depentor 23°, 10° gent2, Renè Bianchetti 39° e 5° superB, chiude Monica Grendene 40^ e 3^ donneB. TUTTE LE CLASSIFICHE
XC Lugagnano Sabato 2 luglio sono andato in trasferta nel piacentino per partecipare alla prova di XC Regionale di Lugagnano che faceva da contorno al Campionato Italiani Esordienti Allievi della domenica. Il percorso anche quest'anno è stato un concentrato di di tutto quanto di meglio si può trovare in un percorso XC contemporaneo. Grazie allo straordinario lavoro dei ragazzi del Lugagnano Offroad una semplice collina è stata trasformata in una palestra per mtb e ogni anno compare una nuova struttura o una sezione tecnica. Quest'anno è stata creata una nuova sede di partenza direttamente sulla collina per evitare l'attraversamento della strada, con tanto di podio in roccia e bar ristoro attrezzato per il pubblico, una nuova serie di paraboliche nelle vicinanze dell'arrivo, un salto doppio, un ponticello di legno che permetteva al pubblico di attraversare il percorso in sicurezza, e una graditissima decina di spruzzini di acqua fresca per alleviare le sofferenze specie nelle ore calde della domenica. La gara forse per l'orario serale di partenza non ha riscosso il successo che meriterebbe ma la partecipazione al campionato italiano giovanile credo che abbia ampiamente ripagato il lavoro degli organizzatori. Purtroppo ero solo io a partecipare alla gara di sabato per il nostri colori ma con il secondo posto di categoria M2 sono comunque riuscito a far notare i nostri colori. Alla domenica purtroppo Michele, impegnato nella categoria Allievi, dopo aver disputato una buona gara deve arrendersi a un guasto meccanico al pedale e abbandonare la competizione. Andrea Perini
Master M.B. Il Master arriva in Valsesia per una prova veramente tosta. Si parte per Parone, frazione di Varallo Sesia, posto che non ci capiti per caso, o ci vai per un motivo o non lo conosci, forse neanche segnato sulle carte, scopriro' poi che e' rinomato per gli asparagi. parto con il muso del furgone in direzione Varallo, so che e' da quelle parti, non metto il navigatore, lo trovo di sicuro, arrivo a Varallo ed inizio a seguire le indicazioni, gia' la strada che porta a questo posto, mi fa capire cosa mi aspetta, si sale, si sale e basta, su stradine sempre piu' strette, fino ad arrivare al campo di calcio dove c'e' tutto l'ambaradan del master ed il buon caterpillar gianni Riconda.... iscrizione, due parole con gli amici, e ci si prepara, parto per riscaldarmi con Anselmo, ci infiliamo sul percorso, ed iniziamo a scendere, scendere e scendere, inizio a ricordare ad Anselmo, che ad un certo punto dobbiamo risalire.... e quel punto arriva puntuale... cazzo se si sale, e come si sale..... tutto fa capire come sara' l'andazzo della gara, d'altronde come ho gia' detto, qui non trovi di certo il pianone.... ore 9.30 sulla linea di partenza, parto per primo, perfetto, sentiero' solo gente che mi chiede strada.... odio partire davanti... pronti via, si va a mille sul falsopiano che porta al vero start sui tappeti del buon Poletti, e di li si inizia a scendere sulla discesa del superenduro mi pare, bella e tecnica, per poi risalire su un sentierino da rampichino, quello che dicevo prima, peccato che il rampichino non ce l'ho piu'!!!! si sale, a fatica, sentiero tecnico, poi si arriva su un tratto asfaltato e si spiana per poco su uno sterrato che permette di rifiatare, inversione e giu' per un'altra discesa tecnica, breve, e si torna a salire su un lungo sentiero sempre tecnico, non tanto ripido ma impegnativo. in cima, discesona da paura, tecnica sconnessa e veloce, da guidare, che porta su uno dei tratti che non mi sono piaciuti, un saliscendi asfaltato, una rampona di cemento, ed una lunga salita asfaltata, circa 1,5km o forse piu', non gli ho dato senso, per poi proseguire su un tratto largo in leggera
discesa ed infilarsi in un'altra bella discesa molto tecnica e guidata. poi il terribile strappo finale, salita sterrata da paura, e l'altro pezzo asfaltato con una notevole pendenza, che porta all'arrivo, personalmente non mi e' piaciuta neanche questo tratto asfaltato. finisco il primo giro in compagnia di Michele, sappiamo bene che siamo gli ultimi di categoria, abbiamo visto la situazione in partenza, ma d'altronde, queste gare, vengono a farle solo i forti, non sono per ciclisti da pianura, e vedendo le classifiche finali, mi rendo conto che nonostante la mia decadente prestazione, non e' poi andata cosi' male. torniamo alla gara, si va per il secondo giro, tutto ok fino alla rampa di cemento, qui iniziano i problemi, sono a pezzi, tiro i remi in barca e vado. Vedo Michele sulla salita asfaltata che allunga, non provo neanche a raggiungerlo, vado al risparmio. arrivo sulla terribile rampa prima dell'arrivo, e penso seriamente di ritirami, ma la mia testa cocciuta, mi impone di continuare, mi sorpassa anche Anselmo a pochi metri dal traguardo, lo invidio, lui ha finito.... abbasso la testa e passo il traguardo, e mi avvio per il terzo giro.... mi diverto in discesa, e..... lasciamo stare la prima salita..... la seconda va, non e' cosi' ripida.... poi la rampa di cemento.... mi vien da piangere...... ma la passo, inizia la discesa e cerco di non pensare al dopo.... ma arriva quel dopo, l'ultima terribile rampa sterrata poi asfaltata.... vedo il conta km che segna forse i 3 km..... fatico come non mai ma arrivo al traguardo... devastato ma l'ho finita.... bel percorso nulla da dire, ma troppo asfalto.... finisco verso il fondo dei classificati, 14esimo ed ultimo di categoria, ma in questo periodo, sono particolarmente stanco, dovuto al lavoro, ma se non si lavora, non si va neanche in bici..... TUTTE LE CLASSIFICHE Mauro Gallone
Dolomiti Superbike Altra superba prova per Marco Ioppa, anche sulle Dolomiti porta a casa un ottimo risultato.  Sabato 9 luglio: Dopo 2 anni consecutivi alla Sellaronda Hero , quest’anno ho deciso di partecipare alla Dolomiti Superbike,  gara di 119 Km con circa 3500 mt di dislivello.  Le griglie di partenza erano 6 e ogni 10 minuti ne partiva una, io ero nella quarta quindi un po’ arretrato calcolando che eravamo circa 5000 partenti . La mia gara è iniziata alle 8 e i primi 15 km di salita sono stati veramente lenti e spesso sono dovuto scendere dalla bici a causa del traffico, fortunatamente una volta superata la prima salita non ho più trovato rallentamenti. Il percorso era caratterizzata da 3 lunghe salite con pendenze non esagerate ma in una gara così lunga si facevano sentire quindi ho cercato di non strafare salendo al mio ritmo senza mai forzare più di tanto,  ciò nonostante al 90° km sono andato un po’ in crisi a causa di una salita breve ma veramente dura ma una volta superata mi sono ripreso alla grande concludendo la gara senza il minimo accenno di crampi e neanche tanto stravolto, concludendo in 136° posizione assoluta e 15° di categoria con un tempo di 6 ore e 15 minuti.  Veramente una bella gara in posti fantastici con una organizzazione perfetta e sicuramente la rifarò.  Marco Ioppa
Coppa Piemonte GF, Torre Pellice, Alessio Fangazio si riconferma lo specialista delle grandi distanze. Domenica 17 luglio. Si è corsa a Torre Pellice, a pochi chilometri da Torino la Comba Oscura, gran fondo di Mountain bike inserita come sesta prova della Coppa Piemonte 2016. Nuova location per la gara organizzata dalla Brike Bike che ha spostato la sua manifestazione da Bricherasio a Torre Pellice, capitale della cultura Valdese. Percorso duro e impegnativo come tutti quelli della Coppa Piemonte, 50 km per 2000 metri di dislivello in grado di mettere in difficoltà il biker più esperto ma allo stesso tempo divertire anche l'appassionato con viste mozzafiato sulle Alpi Cozie e sul gigante di pietra che domina questo lato del Piemonte: il Monviso. Al via quasi 400 bikers tra i quali non potevo certo mancare io unico rappresentante L B T sempre in cerca di nuove sfide: Ho portato a termine la mia prestazione in 3h32min,26.  101° in class. Ass.  e  11° di cat. M 5  è stata dura ma meritava esserci! Alessio Fangazio
XC Piemonte Cup A Camino (To) un XC da veri duri. In questo luglio mezzo caldo e mezzo fresco le gare cominciano a diradarsi in vista delle ferie estive, ma se cerchi bene qualcosa di interessante si trova e a volte scopri anche qualche bella gara come quella di Camino, vicino a Casale, con un percorso molto divertente e per fortuna ombreggiato dal bosco. Partenza dal punto più alto nel centro del paese e quindi subito discesa, moltissimo single track nervoso prima di ricominciare a salire con repentini cambi di pendenza, qualche drop, ponticelli, un bel muro tra le vigne che non poteva mancare, un lungo rettilineo da spingere, sabbia, trampolini e un bel salitone finale prima pedalabile e poi più impegnativo. Tutto molto bello...se non avessi stallonato il tubeless anteriore all'inizio del secondo giro quando ero in testa di categoria a giocarmi anche il primo posto tra i master sarebbe stato anche meglio...comunque fa parte del gioco, per fortuna sono riuscito a rigonfiare la ruota e a ripartire per completare almeno un bell'allenamento e concludere 5 tra gli M2. La gara merita di essere rifatta, se non altro per fare pace con quella curvetta infame... Andrea Perini
Lignod XC Trasferta in Valle D’Aosta per il campionato provinciale ACSI Domenica 17 luglio: Le previsioni meteo ancora migliori dell’anno scorso. Bella giornata inizialmente fresca, visto il momento ci sta proprio bene. La previsione della gara di Lignod, frazione di Champoluc (AO) nella bellissima Valle d’Ayas. Arrivo sempre tra gli ultimi, ma c’è sempre chi mi batte in fatto di ritardi. Raffaele Cappelletto anche lui presente nel percorso non certo facile, perché di gare su questo tipo di piste se ne fanno pochissime, o comunque le trovi nelle gran fondo. Sappiamo che il percorso è quello dell’anno precedente vado tranquillo, più è tecnico e meglio è. Mi giro attorno e vedo il best dei temerari della MTB. Alla fine un ottantina per tutte le categorie. La partenza presso il campeggio del Sole che ci ha ospitato. Per quello che mi riguarda, vedo i miei soliti avversari, e cerco almeno di partire bene in salita, visto che solo dopo poche centinaio di metri ci si buttava subito in discesa. A seguire tratti di piano o roccioni da affrontare con delicatezza visto che la pietra sembra tagliente ed il rischio aumenta. Arrivati nella parte più bassa, subito un ripido da rampichino, poi a seguire strada bianca in salita costante per poi entrare in un bosco con tratti alternati tra radici, sentiero crepato e roccia di montagna, sottobosco di pineta  o ghiaia naturale. Anello di 6 km abbondanti dove hanno messo a dura prova  tutti i presenti. Ci sono stati dei ritiri. Lessona bike team presente col capitano Monica Grendene, 2° Donne2 – Raffaele Cappelletto 4° gentleman 1 – Massimiliano Pipistrelli 11° Veterano 1 – Anselmo Cagni 5° Gentleman 2 – alla fine ci siamo fermati a mangiare una buon spezzatino con la polenta che hanno preparato in loco. Grazie per l’organizzazione ed a tutti quelli che lavorano sempre dietro le quinte. Anselmo Cagni
GF Colle delle Finestre Marco Ioppa ancora protagonista nelle competizioni su strada. Domenica 24 Luglio si è svolta la Granfondo Colle delle Finestre Sestriere, gara di 117 km con 3200 mt di dislivello. Alle ore 8.30 si è dato il via libera ai circa 1000 partecipanti, la partenza era a Sestriere ed i primi 46 km erano tutti in discesa fino ad arrivare a Susa dove ci aspettava il famoso Colle delle Finestre, una salita di 18,5 km fino a quota 2200 mt con i primi 10 su asfalto e i restanti su sterrato che era stato spianato e rullato per l’occasione, una volta scollinato si scendeva per 12 km e dopo un tratto di falso piano si arrivava a Pragelato e da li si saliva a Sestriere dove si poteva scegliere se fare il medio o il lungo, anche se le gambe mi dicevano basta io ho proseguito per il lungo, quindi 11 km di discesa e altri 13 di salita che ci riportavano a Sestriere, in quest’ultima salita sono andato parecchio in crisi ed ho perso una quindicina di posizioni. Arrivo al traguardo dopo 4 ore e 24 minuti di gara cotto come una pera ma super contento, classificandomi in 58° posizione assoluta e 8° di categoria. Da rifare sicuramente. Marco Ioppa
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